La Verità Sul Caso Harry Quebert: arriva la serie tv!

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Sono fondamentalmente due, le componenti cardine che potrebbero farvi sobbalzare nella location da cui state leggendo questo articolo.
La prima componente potrebbe andare a solleticare il fatto che siete amanti dei gialli, vi lasciate divorare dagli enigmi come legno dalle termiti e, voi stessi, divorate libri ben scritti ed in grado di mozzarvi il respiro sino all’ultima pagina.
La seconda componente potrebbe riguardare il fatto che, Patrick Dempsey, è la vostra concezione di serie tv, il fulcro da cui una trama parte e si sviluppa, nonchè la costante McDreamy di cui avete bisogno nel turbinio della vostra esistenza.

Benissimo: calcolando che la mia personalità in ambito di lettura – nonchè in campo esistenziale – è costituita da queste due componenti sopracitate, potrete ottenere facilmente la mia reazione alla notizia che sto per comunicarvi.
A partire dal 20 marzo, Sky Atlantic, manderà in onda una serie tv totalmente incentrata su La Verità Sul Caso Harry Quebert in cui, manco a farlo apposta, Harry Quebert è interpretato da Patrick Dempsey.

Nel caso in cui il romanzo fosse sfuggito dalle grinfie della vostra libreria (male male), dovete sapere che la trama è incentrata sull’omicidio della fantomatica Nola Kellergan, una ragazzina scomparsa nel 1975 in una cittadina fittizia del New Hampshire.
Il corpo verrà ritrovato solo nel 2008, sepolto nella tenuta del decantatissimo scrittore Harry Quebert.
Dalle radici di questa storia, partiranno intricatissimi ragionamenti logici che vi faranno sospettare pure dei vostri vicini di casa.
Il motore del romanzo è senz’altro fomentato da una scrittura sublime, in grado di tenervi la mano per più di 700 pagine.

Non si tratta dunque di congiunzioni astrali favorevoli o di preghiere giunte alla divinità corretta: segnatevi la data del 20 marzo sul calendario con un indelebile rosso perchè, Sky Atalantic, proporrà la serie tv che pone le aspettative più proficue dell’anno fra le mani.

Guarderete la serie tv?
Avete letto il romanzo?
Sarei felice di leggervi nei commenti!



Le serie tv della mia vita – TOP 3

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Ci sono dei periodi della nostra vita – un po’ come per quanto riguarda le playlist imbarazzanti – dove ogni richiesta di uscita che potrebbe inevitabilmente sgorgare in sprazzi di vita sociale, viene rifiutata.
Solitamente, questa condizione, è favorita dalle temperature gelide, dalle coperte troppo calde e dalle serie tv.
Puntate che ci accompagnano per un breve lasso di tempo, flop inaspettati, momenti di rewatch alternati a pause di riflessione.
Poi ci sono loro: le serie tv della vita.
Quelle che ti hanno fatto desiderare – a tratti credere – di essere un membro del cast e ti fanno sentire sulla pelle sensazioni di appartenenza, che nemmeno la Vigilia di Natale sul divano con i parenti.
Ognuno ha il suo parterre di élite e questo, irrimediabilmente, è il mio.

GREY’S ANATOMY.

Grey’s Anatomy è un uomo bellissimo.
All’inizio vi organizza sorprese da farvi mozzare il respiro e ad un certo punto, vi sentirete persino libere di progettare in sua compagnia viaggi intercontinentali che, inevitabilmente, sfoceranno nell’acquisto di una casa sul mare da adornare con golden retriever e pargoli.
Il caso vuole che, il tempo, si ritrovi a passare e quest’uomo si tramuti in qualcuno che vi fa soffrire ma non riuscite a lasciare perchè ciò che vi ha dato, sembra essere sempre un tassello sopra a ciò che vi sta togliendo.
Questa potrebbe essere la trama romanzata del nostro caro e vecchio Grey’s, corridoi di un ospedale che sembra rivangare ricordi vissuti in prima persona dove non potete MAI immaginare il futuro di un personaggio perchè, probabilmente, non ne avrà uno.
Ciò non toglie che, Grey’s Anatomy, sia l’appiglio per eccellenza nel momento in cui un vostro conoscente lamenta dei dolori basic che, subito dopo, sfociano in una vostra diagnosi dettata dalle 14 stagioni sulle spalle.
Come non parlare poi del vibe che vi scorre nelle vene quando è richiesto un medico all’interno di un centro commerciale o nel momento in cui, un eventuale ricovero, vi fa giungere alla comprensione che il vostro chirurgo non avrà l’appeal di Patrick Dempsey.

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THIS IS US.

Per riassumere l’essenza di questa serie tv, potrei semplicemente dirvi che ho deciso di testare le lenti a contatto guardando una puntata di This Is Us perchè, l’oculista e Google, non erano stati particolarmente esaustivi per quanto riguarda il loro utilizzo durante un pianto disperato.
La realtà è che, se siete alla ricerca di emozioni strazianti, premete play e indossate le vostre lenti a contatto migliori, perchè la semplicità della famiglia Pearson e dei loro vissuti, sarà la stessa a spezzarvi il cuore con un coltellino svizzero.
Vi ritroverete ad adorarli e, la visione di alcune esperienze che i protagonisti si ritrovano ad affrontare, sarà inevitabilmente metro di paragone per il vostro di vissuto e sarà proprio quello, il momento in cui ogni meccanismo di difesa andrà in brandelli.

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L’ASSASSINIO DI GIANNI VERSACE.

Sin dalle prime visioni, persino la vostra posizione sul divano subirà una modifica perchè, i Versace vibes, vi condurranno ad un delirio tale da farvi sentire uno pseudo stilista Anni 80 alla ricerca della fama e dell’eleganza primaria.
Questa serie è la congiunzione perfetta fra il persistente velo di mistero dettato dall’omicidio e i numerosi interrogativi della famiglia Versace, il tutto supportato da un’analisi costante dell’intricatissima situazione psicologica di Andrew Cunanan, assassino dell’indimenticabile Gianni.
Uno dei concetti cardine della serie è senz’altro l’interpetazione di Darren Criss, che pone sul tavolo capacità attoriali magistrali che rendono il personaggio super realistico e, a mio avviso, memorabile.

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Quali sono le vostre serie tv della vita?
Sarei felice di leggervi nei commenti!

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