Playlist · week by week - music edition!

Micalien ritorna a casa (radical version!)

Nell’ultimo periodo, il blog, ha virato verso universi mainstream e prevalentemente inclini al mondo delle nuove uscite.
Nulla di male o di controcorrente considerando il fatto che, uno dei pilastri cardine di questo spazio, è proprio il costante navigare fra l’oceano di nuove dimensioni da esplorare e la certezza rassicurante di ciò che ci accompagna da tempo.

In occasione di questo articolo Micalien torna a casa (scusa Marlena) e riporta in auge tutte quelle venature musicali che, quando esplodono nella playlist riservata ai viaggi in auto, fa esordire sul volto dei vostri passeggeri quel ghigno da “minchia, pensavo fosse più da Backstreet e Take That!”.
Voi, a quel ghigno, dovrete rispondere sempre con un sorrisino compiaciuto ma consapevole, sperando che Manuto Manuto perchè sei caduto in un imbuto? non sia il brano in successione casuale dopo gli Smiths.

In questo pezzo troverete qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo e qualcosa di blu, in un tripudio degno di uno degli ennesimi sequel de Il Mio Grasso Grosso Matrimonio Greco.
Preparate il sorrisetto da radical chic, alla scoperta di questa mini playlist che ho selezionato per voi!

There Is A Light That Never Goes Out – The Smiths

Viaggi in una notte che lega a tal punto che “morire al tuo fianco sarebbe un modo celestiale di morire”.
Riferimenti a James Dean, alla mancanza di una casa dove tornare e alla convinzione che morire al fianco del guidatore in questione, non possa che essere un privilegio.

Peaches – The Stranglers

Un pezzo super catchy, dove i riferimenti si distanziano in maniera abbastanza netta dal mondo della frutta e della verdura.
Le pesche degli Stranglers hanno le gambe e si muovono di fronte a loro sulla riva di un’incantevole spiaggia.



Senses Working Overtime – XTC

Finestrini abbassati, vento fra i capelli ed un 1982 che profuma già di social media.
Gli XTC sono una band inglese che si identifica nella sfera rock alternative ma che, per questo pezzo, esplora venature decisamente più pop.


King’s Cross – Pet Shop Boys

La canzone pone una metafora sull’Inghilterra negli anni del Thatcherismo, utilizzando la celebre stazione dei treni londinese King’s Cross.
I Pet Shop Boys ritengono l’Inghilterra del periodo un luogo dalle grandi promesse che, successivamente, non mantiene.


2 risposte a "Micalien ritorna a casa (radical version!)"

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