serie tv

Le serie tv della mia vita – TOP 3

Ci sono dei periodi della nostra vita – un po’ come per quanto riguarda le playlist imbarazzanti – dove ogni richiesta di uscita che potrebbe inevitabilmente sgorgare in sprazzi di vita sociale, viene rifiutata.
Solitamente, questa condizione, è favorita dalle temperature gelide, dalle coperte troppo calde e dalle serie tv.
Puntate che ci accompagnano per un breve lasso di tempo, flop inaspettati, momenti di rewatch alternati a pause di riflessione.
Poi ci sono loro: le serie tv della vita.
Quelle che ti hanno fatto desiderare – a tratti credere – di essere un membro del cast e ti fanno sentire sulla pelle sensazioni di appartenenza, che nemmeno la Vigilia di Natale sul divano con i parenti.
Ognuno ha il suo parterre di élite e questo, irrimediabilmente, è il mio.

GREY’S ANATOMY.

Grey’s Anatomy è un uomo bellissimo.
All’inizio vi organizza sorprese da farvi mozzare il respiro e ad un certo punto, vi sentirete persino libere di progettare in sua compagnia viaggi intercontinentali che, inevitabilmente, sfoceranno nell’acquisto di una casa sul mare da adornare con golden retriever e pargoli.
Il caso vuole che, il tempo, si ritrovi a passare e quest’uomo si tramuti in qualcuno che vi fa soffrire ma non riuscite a lasciare perchè ciò che vi ha dato, sembra essere sempre un tassello sopra a ciò che vi sta togliendo.
Questa potrebbe essere la trama romanzata del nostro caro e vecchio Grey’s, corridoi di un ospedale che sembra rivangare ricordi vissuti in prima persona dove non potete MAI immaginare il futuro di un personaggio perchè, probabilmente, non ne avrà uno.
Ciò non toglie che, Grey’s Anatomy, sia l’appiglio per eccellenza nel momento in cui un vostro conoscente lamenta dei dolori basic che, subito dopo, sfociano in una vostra diagnosi dettata dalle 14 stagioni sulle spalle.
Come non parlare poi del vibe che vi scorre nelle vene quando è richiesto un medico all’interno di un centro commerciale o nel momento in cui, un eventuale ricovero, vi fa giungere alla comprensione che il vostro chirurgo non avrà l’appeal di Patrick Dempsey.

greys gif

THIS IS US.

Per riassumere l’essenza di questa serie tv, potrei semplicemente dirvi che ho deciso di testare le lenti a contatto guardando una puntata di This Is Us perchè, l’oculista e Google, non erano stati particolarmente esaustivi per quanto riguarda il loro utilizzo durante un pianto disperato.
La realtà è che, se siete alla ricerca di emozioni strazianti, premete play e indossate le vostre lenti a contatto migliori, perchè la semplicità della famiglia Pearson e dei loro vissuti, sarà la stessa a spezzarvi il cuore con un coltellino svizzero.
Vi ritroverete ad adorarli e, la visione di alcune esperienze che i protagonisti si ritrovano ad affrontare, sarà inevitabilmente metro di paragone per il vostro di vissuto e sarà proprio quello, il momento in cui ogni meccanismo di difesa andrà in brandelli.

this is us gif

L’ASSASSINIO DI GIANNI VERSACE.

Sin dalle prime visioni, persino la vostra posizione sul divano subirà una modifica perchè, i Versace vibes, vi condurranno ad un delirio tale da farvi sentire uno pseudo stilista Anni 80 alla ricerca della fama e dell’eleganza primaria.
Questa serie è la congiunzione perfetta fra il persistente velo di mistero dettato dall’omicidio e i numerosi interrogativi della famiglia Versace, il tutto supportato da un’analisi costante dell’intricatissima situazione psicologica di Andrew Cunanan, assassino dell’indimenticabile Gianni.
Uno dei concetti cardine della serie è senz’altro l’interpetazione di Darren Criss, che pone sul tavolo capacità attoriali magistrali che rendono il personaggio super realistico e, a mio avviso, memorabile.

versace gif

Quali sono le vostre serie tv della vita?
Sarei felice di leggervi nei commenti!

every gif is available on @Pinterest

Annunci

6 risposte a "Le serie tv della mia vita – TOP 3"

  1. Ho finito qualche giorno fa ACS: L’assassinio di Gianni Versace. Mi aspettavo qualcosa di diverso. Premetto che non ho visto la prima stagione su OJ Simpson, quindi non so esattamente come funzioni la serie. Incuriosita dal nome della seconda stagione e non essendo collegata con la prima, ho visto subito questa. Mi è piaciuto il fatto che abbiano cercato di far capire come funzionasse la testa di Andrew, ma sembra che la serie sia più su di lui che su Versace. Io mi aspettavo di vedere più Gianni e meno l’assassino, invece c’è anche una puntata in cui lui nemmeno appare… Sono rimasta un po’ delusa da questo, ma non ci sono dubbi che sia una bella stagione, fatta bene e coinvolgente.
    Fra poco sarà anche disponibile su Netflix.

    Piace a 1 persona

    1. Ciao Arianna, mi sento di concordare con il tuo discorso, anche perché il titolo della serie, in questo senso, può essere fuorviante! D’altro canto però credo che, un’analisi più definita dell’assassino, possa fornire alla serie un taglio più originale perché solitamente si analizza in maniera più approfondita lo storico della vittima! Non credo però che, l’operazione, abbia in qualche modo esaltato o decantato la figura di Andrew Cunanan. Grazie per il tuo commento! 💟

      Mi piace

  2. Io sono della generazione delle soap operas….delle telenovelas… ho seguito Dallas e Dinasty in maniera discontinua…ma la sera la tv è sempre stata monopolio altrui…poi 2 anni fa…ho scoperto Grey’s Anatomy…infinite stagioni in replica di un mondo che è diventato droga per me.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...